AVANGUARDIA ROMAGNOLA Architetture balneari del
                  XX secolo

TURISMO


FUTURISMO


CUBISMO


SIMBOLISMO


RAZIONALISMO


CONSUMISMO


FUNZIONALISMO


BOLIDISMO

Presentazione
di Marcello Di Bella

Presentazione
di Ugo La Pietra

La costa romagnola é irrecuperabile
conversazione con Pier Luigi Cervellati

Metropolis e minigolfs
di Maurizio Castelvetro

Hotel Moderno
di Giovanna Mulazzani

Lo "stile" balnearomagnolo

di Gian Franco Giovagnoli


APPENDICE

Da Cesenatico a Gabicce Mare di Franco Raggi (1981)
Aspetti dell'architettura d'oggi nella Riviera romagnola di Filippo Monti (1967)
Architettura mediterranea di Enrico Peressutti (1935)
L'urbanizzazione dei litorali di Edoardo Detti (1958)



L'Assessorato alla cultura del Comune di Cattolica patrocinava nel 1989 l'esposizione

AVANGUARDIA ROMAGNOLA
Architetture balneari del XX secolo


composta da oltre 100 immagini fotografiche - per la gran parte inedite - corredate da apparato critico/didascalico, che proponeva per la prima volta una lettura per immagini della complessa e sfaccettata realtà dell’architettura realizzata sulla Costa Romagnola dal primo dopoguerra fino al “boom” degli anni ‘60.

La mostra, ideata e curata dagli architetti
Maurizio Castelvetro
Gian Franco Giovagnoli
Giovanna Mulazzani

era suddivisa in tre settori significativi:

AVANGUARDIA  Sulle corrispondenze storiche tra le tendenze dell’architettura nazionale ed internazionale del XX secolo e lo sviluppo urbano della Costa Romagnola.

BOOM Sui modi del massiccio fenomeno di urbanizzazione che ha determinato l’attuale immagine della Riviera.

BALNEARE Sugli elementi simbolico-formali peculiari della zona, legati al culto del mare, del gioco, del sole.

Questo reportage sulle miserie e gli splendori dell’architettura della Costa, oltre che un’indagine sugli elementi specifici del “genius loci” rivierasco, voleva essere una dichiarazione d’interesse nei confronti di tutta quella produzione architettonica generalmente considerata “minore”, prodotta lontano (fisicamente e culturalmente) dalle grandi metropoli, e che pure determina la reale immagine urbana del territorio.

L'iniziativa costituiva una ulteriore tappa di quel percorso di ricerca, documentazione e attività che ha dato avvio ad un Osservatorio della cultura balneare (curato da Ugo La Pietra) cioè ad uno dei rami in cui si esprime l’attività del Centro Culturale Polivalente di Cattolica e degli Istituti in cui è articolato (Biblioteca, Museo, Galleria, etc.): un Osservatorio che ha prodotto direttamente o indirettamente pubblicazioni che hanno tentato o tentano di comprendere il senso complessivo e la direzione in cui si muove la "civiltà" sorta sulla battigia romagnola.

In occasione della mostra veniva edita una pubblicazione a cura dell'editore Grafis di Bologna, fuori catalogo, attualmente reperibile presso il mercato dell'usato.